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La dicitura
esatta è, come per tutti gli Istituti Comprensivi, “Istituto
Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola
Secondaria di I grado Matteotti”, cioè Scuola materna, elementare e
media come si diceva una volta.
L’Istituto
Comprensivo Matteotti comprende due scuole dell’Infanzia (Piaget e
Morante), tre scuole primarie ( Collodi, Sabin e Vittorino da Feltre),
una scuola media (con due sedi)ed è distribuito su due territori
comunali (Rivoli e Rosta).
Essere Istituto
Comprensivo vuol dire migliorare e rendere più coerente il progetto
formativo rivolto agli alunni dai 3 ai 14 anni, vuol dire una
gestione dell’organizzazione più flessibile, vuol dire rapporti
ancora più stretti con il territorio e le famiglie. I tre ordini di
scuola funzionano indipendentemente tra loro (programmi, orari,
Insegnanti sono diversi secondo l’ordine di scuola), ma l’azione dei
docenti si sviluppa in continuità e in cooperazione. Azione che ha
come obiettivo l’apprendimento degli alunni, la loro valorizzazione,
la costruzione di percorsi di ricerca comuni e la valutazione. nel
tempo sempre più organizzata, coordinata e integrata.
Quali le parole
chiave che si possono individuare per definire meglio dal punto di
vista pedagogico il nostro Istituto? Cooperazione, continuità,
curriculum verticale, autonomia didattica, integrazione sociale,
progettualità, studio, ricerca.
Quali gli assi
portanti della didattica del nostro Istituto Comprensivo? Gli
apprendimenti disciplinari (tra i quali anche il latino),
l’acquisizione del metodo di studio, una preparazione a livello
europeo (attraverso lo studio delle lingue straniere, gli scambi con
classi estere, i gemellaggi), l’informatica, lo sport (atletica,
bicicletta, rugby, sci,…) , l’integrazione, l’orientamento.
Le pagine che
seguono sono un invito a conoscere meglio la nostra Scuola, quanto
abbiamo posto in essere finora anche in termini di orari e
organizzazione. All’orizzonte si annunciano, forse, cambiamenti
epocali, ma non rinunceremo ad una scuola pubblica dove tutte e
tutti vengano accolti e valorizzati attraverso il lavoro e il
rapporto quotidiano alunni- docenti.
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